55 SAGRA DELLE CASTAGNE MANIFESTAZIONE STORICA RIEVOCATIVA

Dal 30/09/2022 al 16/10/2022

LAZIO, SORIANO NEL CIMINO (VT)

STORIA DELLA FESTA La festa fu istituita dal Consiglio della Comunità alla fine del XV secolo per ricordare i tragici fatti del 1489. La manifestazione fu poi sospesa nel 1870 per motivi di ordine pubblico. Tra le due guerre mondiali il locale Dopolavoro organizzò per anni una Sagra delle Castagne abbinata alla nazionale Festa dell'Uva. Alle rievocazioni storiche furono associati carri allegorici, addobbi, distribuzione di castagne e uva. Prima della seconda guerra mondiale, la Sagra venne nuovamente sospesa. Fu nel 1968 che l'Associazione Pro Soriano, con pochi mezzi ma tanta buona volontà, ripristinò con successo la festa. La benedizione degli arceri e dei cavalieri, la giostra degli anelli, il torneo del tiro con l’arco e la sfilata storica, erano le uniche manifestazioni della festa durante i primi anni. Con il passare del tempo le quattro contrade (Papacqua - Rocca - San Giorgio - Trinità), istituite nel 1969, e l'Associazione Pro-Soriano che ha sempre cercato di uniformare, organizzare e guidare i vari momenti dell’iniziativa, si sono impegnate insieme al popolo sorianese per far fare un salto di qualità alla manifestazione. Nel 1997 è nata l’”ENTE SAGRA DELLE CASTAGNE“, un’associazione senza scopo di lucro con il compito specifico di seguire tutte le fasi organizzative della festa, dagli aspetti pubblicitari a quelli della gestione durante i giorni della manifestazione. è riconosciuta ed iscritta nell' albo regionale delle rievocazioni storiche istituito dalla Regione Lazio nel 2019; fa parte dell'Associazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio; è stata inserita nel 2016 nello statuto Comunale (art.33) della città di Soriano nel Cimino, in qualità di importante manifestazione storico-rievocativa volta alla promozione storica, culturale, artistica e turistica della cittadina; nel 2013 è stata concessa alla manifestazione come premio di rappresentanza la “Medaglia del Presidente della Repubblica” dal Presidente Napolitano; nel 2019 l’Ente Sagra ha collaborato con l’Università della Tuscia al III Convegno Nazionale di Studi (Italia centrale, meridionale ed insulare) “Il rupestre e l’acqua nel Medioevo: religiosità, quotidianità, produttività, suolo a Soriano durante la festa”. Nel 2020 ha stipulato un accordo quadro con l'Universita' della Tuscia per organizzare convegni. Oggi la denominazione ‘Sagra’ non rende giustizia alla manifestazione sorianese che è cresciuta molto, sia come presenze che come numero di iniziative. Ogni anno la festa si svolge il primo e il secondo week-end del mese di ottobre ed è il risultato di un lavoro di circa 800 persone che per mesi si impegnano per realizzarle. MANIFESTAZIONI Nei giorni della festa il paese è tutto addobbato ed è possibile assistere a scene rievocative a metà strada tra la storia e la leggenda. Il paese per due settimane si trasforma completamente, anche da un punto di vista architettonico. Vengono ricostruiti ponti levatoi, portoni, cancelli in ferro, torrrette e ricoperte le insegne dei negozi. Tutto questo per ricreare il più possibile un’atmosfera di tempi passati. In tutte le strade del centro storico vengono appese le bandiere che ricordano gli stemmi dei signori un tempo proprietari del feudo di Soriano nel Cimino. Ci sono gli Orsini, i Guastapane, i Vitelleschi, i Di Vico, i Borgia, gliSforza, i Della Rovere, i Caraffa, i Madruzzo, i Colonna, gli Altemps, gli Albani e i Chigi. Ecco gli eventi più significativi: - Convivium Secretum, arrivato alla decima edizione, è un percorso enogastronomico tra i sapori di tempi antichi. Il visitatore può andare presso le taverne delle quattro contrade e immergersi in una cena storica e assaggiare le pietanza di quel periodo. Il paese è diviso simbolicamente in quattro contrade, o aree urbane, e rievoca un periodo storico diverso in base agli edifici storici che ci sono nell’area di appartenenza. Complessivamente l’arco temporale delle rievocazioni storiche di tutte le contrade va dal 1200 al 1550. Una giuria qualificata di storici, professori universitari, esperti del costume e sceneggiatori decreta il vincitore della miglior scena storica e pietanza. - Le esibizioni degli sbandieratori, spadaccini, focolieri e tamburini sono realizzate grazie all’impegno dei ragazzi di Soriano che dopo la sagra portano gli spettacoli in giro per l 'Italia e l’Europa. Gli sbandieratori e i musici delle Contrada Trinità sono i campioni italiani under 18 , 15 e 12 della Lega Italiana Sbandieratori. Il primo gruppo si è formato 45 anni fa, mentre quello degli Spadaccini del Rione Rocca esiste da 43 anni. - La Rievocazione Storica racconta alcuni fatti importanti avvenuti a Soriano dal 1200 in poi : La storia di Santa Rosa cacciata da Viterbo e accolta a Soriano; La bolla Papale del 1279 di Papa Niccolo III che riconferma l'ordine francescano e definisce la nomina pontificia per il controllo dei beni francescani.Questo evento è celebrato con un dipinto presso la chiesa di S. Maria Del Poggio a Soriano. L’esecuzione del Di Vico 1443, da parte del Vitelleschi che avvenne per decapitazione nella piazza di Soriano. La battaglia del Fosso del Buonincontro (1489). La battaglia con cui i sorianesi vinsero sugli uomini del Conte Nardini di Vignanello che si voleva impossessare del castello di Soriano. Il Papa Innocenzo VIII per premiare la fedeltà dei sorianesi promulgò la Bolla d'Oro, con la quale concesse alla popolazione i frutti ed i proventi, prima spettanti alla Camera Apostolica ed autorizzò l'aggiunta sullo stemma del comune, la parola FIDELITAS. CORTEO La seconda domenica di ottobre viene fatto il corteo con piu' di 800 figuranti. Per i vestiti e gli accessori c’è uno studio rigoroso per l'attinenza storica. Una giuria di esperti valuta il corteo di ogni contrada e l’addobbo. PALIO Il Palio è una gara tra i quattro rioni che si fronteggiano sia nella giostra giostra degli anelli, con la quale ogni fantino con il proprio cavallo effettua tre giri della pista centrando con la lancia uno dei tre anelli di differente diametro posti su ciascuno dei 9 paletti lungo il percorso, nel minor tempo possibile che nel torneo degli arcieri, il tiro dell’arco su tre distanze. il Premio Nazionale “Vojola d’Oro” (termine dialettale significante caldarrosta), riconoscimento che Soriano assegna a chi è nato, o che abbia un particolare legame con la cittadina e che si sia distinto per meriti e capacità in tutti i campi; arte, scienza, cultura, musica, cinema, letteratura, economia, politica e sport, dando prestigio alla cittadina (alcuni premiati nel corso degli anni: Fabrizio de André, Luigi Pirandello, Pier Paolo Pasolini, Giulio Andreotti, il regista Enzo Girolami Castellari, Augusto Fantozzi, Costanza Calabrese, Renzo Vespignani, Ernesto Monaci, Paolo Giuntella e tanti altri) - Il premio consiste una una castagna d’oro creata da un maestro orafo locale); Il sito della manifestazione durante il periodo di svolgimento viene visitato da circa 60.000 persone da tutto il mondo e negli ultimi anni le dirette facebook degli eventi hanno un notevole successo. La presenza di turisti nella cittadina cimina durante i tre wend va oltre le 40.000 unità con una forte ricaduda economica su tutto il territorio comunale e anche oltre.

Contatta gli organizzatori dell'evento:
Telefono
Email
Sito Web
Condividi
Contattate sempre gli organizzatori della manifestazione.
Rievocazioni.net non si assume nessuna responsabilita' in caso di informazioni errate.